Potenziometri

I controlli di tono e volume

I potenziometri sulle chitarre
Su molte chitarre, non solo di fascia econo­mica, i condensatori dei controlli di tono sono di scarsa qua­lità; di solito la sem­plice sostituzione con altri di livello più ele­vato dello stesso va­lore rende il suono più trasparente. Dato il costo davvero con­tenuto di questo com­ponente vale la pena sperimentare; non sempre un condensatore di altissima qualità suona meglio su un determinato strumento: meglio provarne diver­si e ascoltare, si possono avere sorprese. Anche sui valori si può variare per personalizzare il suono e adattarlo alle proprie esigenze. Se con il valore di serie si ha l’impressione che, agendo sul controllo di tono, il timbro diventi troppo scuro, si può pro­vare con un valore inferiore, per esempio sostituendo un condensatore da .05 mFD con uno da .022 mFD. Se, al contrario, si desidera un suono più caldo, si deve aumentare il valore rispetto a quello in dota­zione. Alcuni chitarristi preferiscono valori diversi per il pickup al ponte e quello al manico, di solito con un valore più alto per il primo e più basso, per un suono più chiaro, sul secondo.
Attenzione alla scelta dei cavi Jack che utilizzate, un cavo di scarsa qualità o di lunghezza eccessiva può alterare il timbro della chitarra e la progressività di funzionemento dei potenziometri
Articolo pubblicato sulla rivista Axe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informazioni & suggerimenti per chitarristi