Regoliamo l’amplificatore

La regolazione dì volume e tono dell’amplificato­re andrebbe fatta cercando di sfuggire al… fasci­no dei numeri. Regolare i toni secondo posizioni fisse non è una buona idea, meglio fidarsi delle proprie orecchie.

Prima di un’esibizione sarebbe opportuno effettuare una prova con una persona fidata che si piazzi nel mezzo della sala e ci dia una prospettiva degli equilibri sonori e tonali fra i vari strumenti, considerando che, con il locale pie­no di gente, sarà, probabilmente, necessario au­mentare il livello degli acuti: i corpi delle persone assorbono parte delle frequenze alte!Avere il so­lito amico fidato fra il pubblico che ci avverta, do­po il primo brano, se è necessario un ritocco ai controlli, può essere molto utile. Se l’amplificatore è a valvole, sarebbe saggio ave­re qualche valvola di ricambio, non si sa mai…

An­che qualche fusibile di scorta potrebbe rivelarsi uti­le. Sperimentare valvole di marca diversa può es­sere importante per trovare il timbro migliore; di nuo­vo, è consigliabile provare senza pregiudizi: non sempre la valvola più costosa garantisce il risultato più adatto per quel particolare amplificatore: ogni circuito sembra avere preferenze diverse.

Articolo pubblicato sulla rivista Axe

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